MITO MEDITERRANEO
DAL 16 SETTEMBRE AL 01 NOVEMBRE 2009
Ad un anno dall’inaugurazione dello spazio espositivo della pinacoteca di Villa Siotto, le opere degli artisti Giorgio De Chirico e Aligi Sassu andranno ad allietare cittadini e turisti che scelgono Sarroch come meta di visita e soggiorno.
La mostra “Mito Mediterraneo”, comprendente circa 60 opere tra dipinti, sculture e grafiche, porterà il visitatore a riflettere sull’enorme importanza storica e artistica del ‘900, e sul contrasto tra le Avanguardie e il Mito, entrambi segni particolari dei due artisti.
La nostra Proloco ha supportato l’Amministrazione comunale di Sarroch per l’evento realizzato con l’Associazione Officinart ed Expert Group per la realizzazione di una campagna pubblicitaria.

UNIONE SARDA

MOSTRE.

Le opere dei due grandi protagonisti in vetrina alla Villa Siotto di Sarroch

De Chirico e Sassu, il mito mediterraneo

Venerdì 18 settembre 2009
L‘amore per quel mare, crocevia di mercanti, pirati e avventurieri, rivive in una mostra d’arte di assoluto livello. L’hanno intitolata “Mito Mediterraneo” per abbracciare la passione per il Mare Nostrum che accomunava Giorgio De Chirico e Aligi Sassu, un’esposizione composta da dipinti, grafiche e sculture di due tra i più grandi artisti del novecento, ospitata nella pinacoteca di Villa Siotto, a Sarroch, sino al primo novembre. La mostra, presentata l’altra sera nella sala convegni dell’antica casa padronale del paese, promossa dall’assessorato alla Cultura del Comune, permetterà di apprezzare alcune tra le opere più significative dei due artisti che subirono il fascino del Mediterraneo.
«Mio padre e Giorgio De Chirico non erano coetanei ma si apprezzavano moltissimo», racconta Vicente Sassu, figlio del grande pittore e scultore di origine sarda: «Pur venendo da percorsi artistici differenti entrambi subirono il fascino della cultura mediterranea, raffigurandola in opere di assoluto valore artistico». Il Mediterraneo come mito, come metafora di vita: è proprio questo che accomuna i due pittori dotati di una grande capacità espressiva e di una impareggiabile costanza nella ricerca artistica.
Evidente l’impronta mitologica nelle opere esposte nella pinacoteca della villa, che richiamano personaggi ed episodi narrati dai classici greci. «I visitatori potranno ammirare quadri di grande valore, alcune di queste opere vengono esposte per la prima volta», spiega Silvia Pegoraro, curatrice della mostra: «L’obiettivo è quello di mettere in vetrina due tra i più grandi artisti del secolo scorso e mostrare i vari contorni che li accomunavano, come la metafisica e l’idea globale che avevano del Mediterraneo». Soddisfatto di aver portato ‘esposizione a Sarroch anche l’assessore alla Cultura, Gianluigi Meloni. «Dopo la mostra di Goya dello scorso anno, che ha evidenziato le nefandezze della guerra e lo sprezzo del pittore spagnolo nei confronti del clero e della nobiltà dell’epoca – dice – abbiamo l’onore di ospitare altri due grandi artisti: Sarroch ospiterà anche il prossimo anno alcuni grandi maestri dell’arte».
IVAN MURGANA